Dove non c'è amore.......quello non è più il mio posto!!!

Ho capito che dove non c'è amore non è più il mio posto!

L'ho capito di recente, forse proprio quest'estate dopo aver fatto un pieno di amore incredibile. Ci sono varie forme di amore, ognuna valida, ognuna giusta, ma non tutte adatte a noi! Quanti di noi sono cresciuti in famiglie anaffettive; non che non ci amassero, anzi, semplicemente non sapevano dimostrarlo.....non avevano gli strumenti (perchè avevano ricevuto un certo tipo di educazione) per dimostrarlo nel modo più semplice e diretto per un bambino.

Da piccola non sapevo capire quel "Trovati un fidanzato" detto da mio padre ogni volta che mi avvicinavo a lui per qualche coccola. Lui avrebbe voluto dirmi "Amore mio sei la cosa più importante della mia vita ma io sono in grande imbarazzo, ogni volta che ti avvicni a me, scusami......ti amo ma l'educazione che ho ricevuto non mi mette nella condizione di sentirmi a mio agio".

Non sono stata in grado di capire, ma quale bambino è in grado di capire forme di amore che siano diverse da quelle più dirette e naturali? I bambini sono semplici, diretti e naturali.....amano così come sentono e si aspettano di essere amati (dovrebbe funzionare così no? Con questa semplicità).  Ma spesso le cose non vanno così, con questa semplicità.

Mi fa rabbia pensare a come non si fosse in grado, nella mia famiglia, di esprimere l'amore. C'è una statuina in casa mia che mi è stata regalata da due miei zii per il mio primo matrimonio; ogni volta che la guardo penso a loro e dico "ma possibile che in una vita intera non siamo riusciti a dirci che ci amavamo? non è possibile che non ci fossero sentimenti fra noi, non ci credo!" Semplicemente non era per voi "comodo" esprimerli ed io  mi sono adattata al vostro atteggiamento credendo che fosse giusto così mettendo a tacere il mio grande bisogno di essere amata, trasformadno quella frustrazione in rabbia (ho passato una vita incazzata).  Mi rimane la statuina che ogni tanto spolvero, peccato però, abbiamo sprecato una vita ed ora è tardi.

Non mi sono sentita nipote, cugina, sorella. Non mi sono sentita nulla di tutto questo, eppure, mi dico, nelle nostre vene scorre lo stesso sangue, dovrebbe fare la differenza! Ora che sono zia e che per i miei nipoti (stesso sangue o non non fa differenza) mi farei strappare letteralmente la pelle, dico ma come è potuto succedere tutto questo? Ed abbiamo fatto passare esistenze intere.

Ho avuto la fortuna negli anni di lavorare molto su di me per capire da dove arrivava quella rabbia, ascoltare i miei bisogni più importanti e imparara a dargli letteralmente nutrimento, a prendermi cura di loro.

Così  mi sono creata una realtà parallela alla mia realtà di origine e molto diversa. Nel mio mondo attuale si parla solo ed esclusivamente il linguaggio dell'amore. Ci sia abbraccia molto e ci si dice quanto ci sia ama ogni giorno perchè non si sa mai per quanto tempo possiamo dircelo e voglio che non ci sia alcun dubbio su quello che provo per le persone che amo. Voglio che sappiano in ogni momento quanto sono importanti per me. Addirittura ogni mia riunione con i miei allievi finisce con un "Vi voglio bene, graze di esserci". Mi sono liberata dell'imbarazzo, della paura di sembrare "scema", non mi interessa più.

Lo ricordo bene il giorno in cui mi sono liberata di questa paura: sono andata a trovare un vicino di casa con cui c'era un rapporto cordiale ma non confidenzaile; Massimo era giovane e malato da qualche mese ed io sulla sua porta l'ho abbracciato forte e gli ho detto "Ti voglio bene". Lui ha ricambiato il mio abbraccio, un pò imbarazzato forse, ma ho sentito che era contento. Non avrei più avuto tempo per farlo, è stato giusto così perchè era quello che provavo per lui in quel momento!

Per questo ormai da tempo non ci sono vie di mezzo  nella mia vita personale, ed è stata una scelta ben precisa: o ci si ama e siamo in grado di dircelo, o preferisco stare da sola, grazie! Non sono più capace di trovare compromessi, è sempre più difficile per me. Ma volte sono costretta a farlo, come è normale che sia, di trovarmi in situazioni di "circostanza" e ho un'autonomia di un paio di ore, non di più. Mio marito Alessandro, che mi conosce bene, durante queste occasioni, dall'altra parte della stanza, incrocia il mio sguardo e mi dice "E' ora di andare vero?", quando sa che sto per esplodere. Non sono più capace di accettare compromessi di amore. Se ci amiamo diciamocelo,  dimostriamocelo con la presenza, con i fatti, con gli abbracci. Ma che altro è la vita se non questo?

Io so di avere un infinto bisogno di amore da quando sono piccola; sarà per la mia ipersensibiltà, sarà perchè sono strana....non so, ma è così e non sono disposta ad accontentarmi mai più. Ed ho scoperto che tanta gente è "strana" come me, che ha bisogno di essere amata così tanto. Ed è forse per questo che ormai da anni sono circondata da tanto tanto amore, che mi commuove sempre e mi riempie il cuore.

Ed ho fatto della frase  "I love Unconditionally" il mio motto. Io amo oltre ogni condizione, io vado e guardo oltre.  Siamo tutti esseri umani, in ogni parte del mondo e le emozioni che proviamo ci rendono tutti simili per questo ho deciso di amare oltre perchè so che il bisogno che è dentro di noi di essere amati, riconosciuti ed apprezzati è uguale per tutti. Quindi  con qualcuno sarà più facile, con qualcuno ci vorrà più tempo si ma se vado oltre ogni condizione, prima o poi arriverò al tuo bisogno di essere amato e lì noi ci ritroveremo simili in un lungo abbraccio.

Per questo ho scelto di amare oltre ogni condizione, perchè siamo più vicini e simili di quanto questa mondo di oggi vuole farci credere. Ci incontreremo prima o poi in un lungo e stretto abbraccio, ne sono certa. I Love Unconditionally

Elena