Piacere di conoscerti, sono un Counselor!!

Si è parlato moltissimo di Counselor in questi giorni e finalmente!!

Lo sì e fatto a causa di una sentenza del T.A.R. che dà ragione all'albo degli psicologi su una questione a mio avviso importante ma marginale . Se n'è parlato così tanto che mi sono giunti messaggi di "amici" preoccupati per la mia professione.

A proposito di questa sentenza voglio dedicare poco tempo, non perchè non sia interessante ma perchè realmente non sappiamo ancora come finirà visto che Assocounseling (associazione da cui sono accreditata) farà ricorso ed ho imparato che in Italia spesso è tutto il contrario di tutto.

Vi riporto solo un interessantissimo articolo scritto d Rolando Ciofi psicologo da trent'anni e Counselor e fondatore del MoPi:

http://rolandociofi.blogspot.it/2015/11/cnop-1-assocounseling-0-sentenza-tar.html

Per quanto mi riguarda non è cambiato nulla, assisto sorpresa e delusa a questa battaglia che toglie solo molte energie a chi le fa. Una battaglia, solo italiana annunciata certo ma  che deve ancora completarsi, stiamo a vedere. Cosa cambia per me? Assolutamente nulla.

Oggi come tutti gli altri giorni mi dirigo verso il mio studio (studio associato di psicoterapeuti, psichiatri e piscoanalisti) in cui sono molto amata e considerata con il mio ruolo, molto ben definito e chiaro di Counselor a fare le mie sedute, con la stessa passione e onestà.

Ai miei clienti  tutti spiego molto bene durante la prima seduta cosa è il Counseling e spiego altrettanto bene le differenze con la psicologia o la psicoterapia in modo che non ci sia alcun dubbio. Sono così chiara che ad ogni mio cliente faccio firmare un contratto in cui questo è ribadito e sottolineato!! Non lascio spazio alle incertezze, al non detto  a maggior ragione perchè ho una laurea in Psicologia e non vorrei mai questo confondesse le idee.

Quando mi sono laureata 20 anni fa ho scelto molto consapevolmente di non fare la psicologa perchè non era ciò che volevo e altrettanto consapevolmente, dopo un mio percorso di Counseling con cui ho davvero e finalmente preso in mano la mia vita , ho deciso a 36 anni di lasciare tutto e inziare a fare questa professione.

Conosco bene le differenze tra fare lo psicologo e fare il Counselor e lo sanno bene anche i miei clienti . Io a differenza di altri professionisti sono tenuta ad un aggiornamento professionale costante anche molto impegnativo, senza il quale, Assocounseling non mi riconosce più l'accreditamento tanto sudato!!

Io mi muovo così, con estrema determinazione e chiarezza. Il mio cliente sa esattamente cosa sta facendo e sa  esattamente che tipo di relazione andiamo ad instaurare. Mi chiedo se è così per tutte le categorie di professionisti che operano nella relazione di aiuto. Conosco bene questo ambiente e quanti sciacalli vestiti da maghi approfittino della condizione di bisogno di molte persone. E fanno schifo anche a me! Non credo però che dipenda dall'iscrizione ad un albo o meno.

Mi preoccuperei di più di verificare il modo in cui operano le persone, se rispettano il proprio ambito di competenze (questa è la cosa più importante) o se scimmiottano competenze che non hanno. Credo che questo valga per tutte le categorie: Counselor, Coach, Costellatori Familiari, Operatori di Reiki e tutto ciò che gira intorno.

Spero che non sia la paura a muovere questi accanimenti, perchè il Counseling, sono anni che lo dico, va da solo......cresce, cresce, cresce..........vogliamo capirne di più e sederci ad un tavolo per definire  meglio il chi fa cosa? E boicottare poi chi non sta nel proprio ambito di competenze, questo si è giusto perchè no? Nel mio studio funziona così con tanta voglia di imparare l'uno dall'altro .

Molto molto spesso succede che sia  io ad indirizzare alcuni miei contatti che si rivolgono a me per fare Counseling ai miei vicini di stanza Psicoterapeuti, perchè non idonei al Counseling, quindi di cosa stiamo parlando?  Sono per la libertà, per lasciare scegliere alle persone in maniera consapevole la strada più adatta a loro.

Facciamo un passo avanti e non un indietro, è così nel resto del Mondo da anni.