Come è difficile l'adolescenza.....per loro e per noi!

Quando mi sono laureata  in psicologia ero consapevole di quanto la mia adolescenza fosse stato uno dei periodi più difficili della mia vita e mi era chiaro che, se avessi mai fatto la psicologa, quello certamente era l’età sulla quale mi sentivo di poter dare di più…

Poi le cose non sono andate così, mi sono inamorata della formazione ed ho dedicato molti anni della mia vita a questo. Ho scelto di non fare la psicologa, non è scattata la stessa scintilla che è scattata con la formazione.

Adesso che sono un Counselor e Dio quanto amo questo lavoro, è incredibile come l’adolescenza sia tornata prepotentemente ad affacciarsi nella mia vita.

Il mio studio è pieno di adolescenti con I jeans strappati sulle ginocchia dove io sistematicamente metto le mie mani e chiedo scherzando “ma non hai freddo”?....sorridono divertiti.

Amo ognuno di loro davvero profondamente; comprendo I loro turbamenti e so quanto questa età sia importante per il loro sviluppo. Nei loro sguardi c’è la voglia di conoscersi e la paura di farlo, di non essere all’altezza mai rispetto a nulla, c’è il bisogno di una guida che non li opprima ma che nello stesso tempo li contenga.

Come è difficile quell loro mondo e come è importante perchè acquisiscano sicurezza e forza per potersi conoscere e poi trovare la loro direzione. Una base fondamentale per il loro futuro.

Amo il loro imbarazzo nell’aprirsi con una persona che inizialmente pensano potrebbe essere la loro mamma (sono mamma di un’adolescente anche io) e che poi invece diventa un confidente che non giudica, che non si scandalizza, che accoglie,  che dice “ok, va bene così, per me sei sempre speciale ed unico” .

E vedere lo stupore nei loro occhi di fronte alla mia rezione è la cosa più bella del mondo. A volte ho la sensazione che vogliano mettermi alla prova ed il fatto che io resti lì impassibile secondo me è l’esperienza più importante……accettazione sempre e comunque di fronte ad ogni cosa.

Conosco bene la responsabilità che ho in quell momento ed è il motivo per cui lavoro sempre in collaborazione con la famiglia, alla quale fornisco strumenti affinchè questa esperienza di accettazione possa continuare anche dopo.

A volte è molto dura anche per me e so  bene che sono facilitate perchè nei panni del professionista, del Counselor; questo mi consente e mi permette di  tenere a bada le mie emozioni ed il mio vissuto; Non è la stessa cosa ovviamente con mia figlia Camilla dodicenne…….lì sono la madre, con tutte le mie emozioni in gioco e non è la stessa cosa.

Quanto è dura occuparsi dei nostril figli adolescenti, siamo spaventati ed impreparati e quanto prepotentemente entrano in gioco I nostril vissuti adolescenziali, non riusciamo a ricordarci con lucidità quanto I tempi davvero siano cambiati e quanto soprattutto loro siano differenti da noi e destinati probabilmente ad esperienze diverse.

La gioia che provo nel vedere questi ragazzi che riprendono la loro strada con più sicurezza è veramente il dono più grande per me. Forse, lo ammetto, a volte mi sembra quasi di ridare alla mia adolescenza quello che non ho avuto allora: di ridare a me stessa la dignità di un’età tanto difficile e tanto importante.

I ragazzi sono la Vita, lo penso e voglio che sappiano che sono con loro; per un breve percorso si ma che Ii rimetta slidamente sul binario della loro direzione, unica e speciale, qualunque essa sia!

Vi amo ragazzi, grazie ad ognuno di Voi, dal profondo del mio cuore!!



Source: www.elenatrucco/iragazzisonolavita