Quanto impegno metti?

Qualche giorno fa sono andata con Camilla a ritirare la sua pagella e ad un certo punto mi ha detto guardandola “Mamma, sono proprio soddisfatta”!

Le ho detto che l’impegno che ha messo nell’ottenere quel risultato è il segreto di quel risultato stesso

Sono contenta che già a 12 anni possa capire che l’impegno in quello che fa, nella maggior parte dei casi le farà ottenere tutto ciò che desidera.

Così funziona nel Counseling: a volte mi capita di avere a che fare con clienti che non hanno allenato la capacità di impegno (di mantenere costanza e di fare azioni quotidiane verso quello che desiderano), e quindi si affidano a me completamente, pensando che loro non debbano fare più nulla, che c’è qualcuno che si occupa del loro problema e che in questo modo le cose cambieranno.

Nonostante già dal primo incontro io dica loro che il successo di quel lavoro dipende dall’impegno di entrambi, a volte, non essendo abituati ad impegnarsi (semplicemente perchè non allenati a questo), si affidano completamente a me. Ma tra un incontro e l’altro le cose devono cambiare e sperimentarsi nel cambiamento è davvero la svolta. Per questo io sostengo ed incoraggio, ma il primo passo verso il cambiamento sta a loro.

Se non c’è davvero la motivazione o la voglia di impegnarsi ogni giorno non avviene molto ed è per il Counselor un’esperienza piuttosto frustrante, immaginate per il cliente.

Succede raramente ma succede.

Per questo chiedo sempre “Quanto impegno sei disposto a metterci”?.......Non basta dirlo!!

Nel Counseling, così come nella vita, c’è spazio e deve esserci per il dolore, per l’accoglienza, per il perdono ma deve esserci anche il momento in cui ti rialzi in piedi e decidi di cambiare; non può avvenire molto se non deciderai di riprendre il cammino.

E’ vero che ci sono momenti nella vita in cui rialzarsi è davvero difficile e che la forza che ci viene richiesta sembra infinita. Qualcosa di più grande di noi che non riusciamo a gestire.

E anche in  quesl caso è giusto dare spazio al dolore, alla confusione, allo smarrimento e Dio solo sa quanto è necessario questo passaggio. Ma arriverà un momento in cui solo tu potrai decidere se rialzarti e riprendere in mano la tua vita o se lasciarti andare e farti sopraffare.

Il mio lavoro è accompagnare, sostenere, accogliere e a volte, quando la persona è pronta, dare quell famoso calcetto nel sedere che serve a ripartire.

Mi piace pensare che se ci alleniamo ogni giorno con impegno le cose possono andare nella direzione che desideriamo e che se la vita non andrà sempre come vogliamo, nei momenti difficili, essere abituati (perchè allenati), a mantenere l’impegno potrà essere una grande marcia in più.

Ti quanto impegno metti ogni giorno per Te stesso?