4 suggerimenti pratici per migliorare la percezione del Tuo corpo!

E come ogni anno si presenta una situazione che potrebbe essere banale ma che per moltissime persone non lo è apparentemente : la prova costume!!

Non tutti si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio corpo e questo provoca delle vere e proprie ansie, che causano talvolta l’evitamento di incontri, opportunità e molto altro.

Parliamo quindi di percezione del proprio corpo e di come un vissuto negativo con essa può creare molti problemi già da quando siamo giovanissimi.

La percezione del proprio corpo non è altro che una rappresentazione mentale di esso, tutta nostra, molto soggettiva. Infatti nella maggior parte dei casi, la nostra rappresentazione non corrisponde affatto a quello che è la rappresentazione reale, a quello che, in poche parole, viene percepito dall’esterno.

Quindi io posso sentirmi molto  grassa  e non esserlo. Ma essere così convinta di quello che  vedo di me che niente e nessuno può convincermi del contrario.

Nel 1992 Thomson un ricercatore noto affermò che la valutazione negativa del nostro corpo è da attribuire a tre componenti più importanti:

-         Componente percettiva: quello che dicevo prima appunto e cioè la differenza, l’inesatteza tra la mia percezione e quella reale

-         Componente attitudinale:  una mancanza totale di soddisfazione nei confronti del proprio corpo, così forte da turbare significativamente lo stato d’animo. Il pensiero fisso!!

-         Componente comportamentale: cioè tutte le volte in cui eviti situazioni sociali in cui potresti sentirti a disagio a causa del tuo corpo.

Tutto ciò è davvero molto serio e tante persone soffrono di questa “cattiva” percezione al punto da limitare molto le occasioni sociali, le opportunità al punto da influenzare e modificare il proprio stato d’animo.

Una costante e perenne percezione di essere inadeguati; una vera tortura che, ovviamente in estate, peggiora la situazione!

Uomini e donne soffrono in egual misura di questo problema con una differenza sostanziale: le donne più degli uomini si fanno influenzare negativamente dalla percezione "cattiva"del proprio corpo. L’uomo si limita meno e spesso, nonostante la sofferenza, riesce a distrarsi da questo disagio. La donna proprio non riesce a pensare ad altro e rimane fissata a lungo anche ininiterrottamente su questo disagio.

Le parti del corpo di cui siamo più insoddisfatti sono : addome, peso eccessivo, statura, magrezza eccessiva (per gli uomini assenza di muscoli).

L’immagine corporea si forma molto presto e ci sono alcune cose che influenzano tutto questo in modo dominante; certamente i condizionamenti familiari e cioè il modo in cui i nostri genitori percepivano il loro corpo e l’importanza che davano a questo. Cioè una madre che ha questa “fissazione” facilmente condiziona la figlia ad un atteggiamento simile; poi ci sono le prese in giro dei pari, le conseguenze della crescita durante l’adolescenza (spesso gli adolescenti crescono in maniera poco omogenea e anche se è solo una fase di passaggio crea in loro molti imbarazzi); l’invecchiamento e certamente I modelli irraggiungibili un pò “imposti” dai media con i quali è davvero impossibile confrontarsi.

Diciamo però che in ogni fase della nostra vita può avvenire questo errore di percezione e che a volte può essere dovuto anche ad un evento traumatico.

Bene adesso vediamo cosa possiamo fare per modificare questa nostra percezione errata e cominciare a trovare il coraggio di percepirci in maniera diversa.

1)   La prima cosa che ti chiedo è :di fare molta attenzione al tuo dialogo interiore quando ti guardi allo specchio. Spessissimo ci rivolgiamo a noi, in maniera del tutto inconsapevole, con offese terribili. Probabilmente in un modo che non rivolgeremmo nemmeno al nostro peggior nemico, ma noi siamo bravissimi a mortificare noi stessi. Ascolta il modo in cui ti parli, poni attenzione alle parole che rivolgi a te stesso e sforzati di modificarle. Magari invece di dirti “Sono una cicciona”, ammorbidisci i toni e di quello che pensi sinceramente ma come se volessi dirlo ad una tua amica a cui vuoi bene e che non vuoi ferire. Non sai quante brutte parole rivolgiamo a noi stessi senza accorgercene.

2)   Ora che sei davanti allo specchio ti chiedo di fissare la tua attenzione sui tuoi punti di forza. So che fino ad oggi hai guardato le parti del tuo corpo che tu percepisci più brutte e che ti sei accanita contro di loro con crudeltà. E so quanto questo accanimento ha turbato il tuo stato d’animo. Ma ora ti chiedo di guardarti allo specchio sforzandoti di concentrare la tua attenzione sulle cose che di te ti piacciono. E non dirmi che non ci sono perchè non ti credo! Potrebbero essere I tuoi occhi, le tue mani, I capelli, il naso, non so. Guardati allo specchio puntando l’attenzione su di loro e rivolgi parole gentili a te e a quelle parti di te che ti piacciono

3)   Ora ti chiedo di sperimentarti un pò, con coraggio, in tutte quelle situazioni sociali che eviti o che ti creano imbarazzo. Vorrei, mentre lo fai, che ricordassi che le persone che incontri non solo non hanno la stessa percezione del tuo corpo che hai tu ma che probabilmente apprezzeranno anche loro, esattamente come te, tutte quelle cose che, del tuo corpo, ami ed apprezzi. Vorrei che ascoltassi i complimenti o i feed back che gli altri ti daranno. Spesso rimandiamo al mittente i complimenti che ci fanno e non ascoltiamo quello che ci dicono perchè quello che ci dicono non corrisponde alla percezione che hai tu di te stessa. Fai uno sforzo e prova a portare a casa quel complimento. Ripensaci il giorno dopo, riguardati e fai spazio alla possibilità che quello che ti è stato detto era sincero……forse lui o lei vede esattamente quello che ti ha detto. Vuoi ostinarti a vedere le cose a modo tuo? E’ una tua scelta!!

4)   Per ultima cosa ti chiedo di prendere un foglio bianco ed elencare tutti i complimenti che ti piacerebbe sentire ed attaccare quel foglio allo specchio dal quale più spesso ti guardi durante il giorno.

Tutto questo può essere un punto iniziale per mettere un pò in discussione la percezione che tu hai di te e che, come ti ho detto, mai corrisponde alla realtà e a quello che gli altri percepiscono di noi. Iniziamo a destabilizzare una convinzione che porti con te probabilmente da sempre.....e stiamo a vedere cosa succede, ti va?

Se poi hai voglia di approfondire il discorso ti propongo un laboratorio da fare con me ad Ottobre 2016.

Un laboratorio via web della durata di una giornata che puoi fare da casa tua e ricco di esercizi pratici. Non ho ancora deciso la data ma se ti interessa saperne di più puoi prenotarti: riceverai una mail con tutte le informazione e se vorrai potrai iscriverti in anteprima, prima che vada in vendita!!

Bene, buon lavoro allora io sono qui e se vorrai condividere con me i tuoi risultati, sarò felice di ascoltarti.

Un abbraccio #dituttocuore