Come mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.......istruzioni per le famiglie allargate!

In questi anni mi sono dedicata con passione alle famiglie "allargate", fenomeno molto presente nella società di oggi, io stessa appartengo ad uno di questi complessi sistemi e forse, proprio la mia esperienza personale, mi ha fatto capire, con il tempo, come funziona e come si può intervenire su essa.

Innanzitutto diciamo subito che la famiglia allargata è un sistema complesso e articolato e che per avere successo, un intervento di sostegno come il Counseling , è bene considerare ogni elemento e, se possibile, coinvolgerlo nel processo di cambiamento perchè è una macchina complessa che richiede che ogni pezzo giri con la stessa armonia.

Capite bene, da subito, quanto sia maggiormente impegnativo far funzionare tanti pezzi diversi e contemporaneamente. Pezzi che spesso si sono trovati insieme loro malgrado. Non è facile.

Ci vuole molta intelligenza e molta maturità, che spesso non c'è, diciamocelo subito. Dal mio punto di vista la famiglia allargata richiede (agli adulti) proprio queste due caratteristiche e se non siete disposti a mettervi in discussione, ve lo dico da subito, lasciate perdere!

Perchè un sistema di famiglia allargata che abbia successo è un grande sforzo  e se non ve la sentite abbandonate il progetto.

Partiamo dal presupposto che la famiglia allargata è una forzatura: molti di noi si trovano  a convivere con persone a cui non appartengono e con le quali mai  probabilmente  avrebbero voluto avere a che fare nella loro vita. Pensiamo ai figli che si trovano "fratellastri" e compagni dei genitori con cui dividere spazi e affetti; pensiamo a uomini e donne che devono necessariamente interagire con compagni o compagne del loro ex partner perchè , queste nuove persone, hanno  acquisito un ruolo nella vita dei loro figli; pensiamo ai genitori anziani che devono stravolgere il loro modello educativo e fare spazio ad un nuovo partner del figlio con nuovi figli..........mamma mia che caos!!

Di primo acchito potrebbe sembrare una violenza terribile, e di primo acchito effettivamente da molti di noi viene vissuta in questo modo. La famiglia allargata, a mio avviso, richiede un' espansione forzata di sé stessi; è davvero una grande fatica per tutti, nessuno escluso.

D'altra parte se vogliamo che le cose prendano la giusta direzione non possiamo non permettere questa espansione, rifiutare questa possibilità sarebbe il fallimento definitivo di un progetto difficile si, ma che può essere un'opportunità. Molti si rifiutano di allargare ed espandere il proprio vissuto, irrigidendosi nel rifiutare questa novità. E' una scelta, la rispetto ma non è il bene di nessuno, soprattutto di eventuali figli se presenti.

La verità è che l'esperienza della famiglia allargata non è per tutti.

Abbiamo detto che  il sistema è complesso e che ogni componente del sistema deve ritrovare il suo equilibrio. Tre cose a mio avviso sono essenziali: 

-Rispettare davvero il ruolo di ogni componente senza prendere lo spazio di qualcun altro: un genitore è un genitore , io non posso mai e poi mai sostituirmi alla madre del figlio del mio compagno, mai è poi mai una cosa del genere deve essere consentita, non solo perchè il figlio del nostro compagno non accetterebbe mai un invasione del genere e questo probabilmente ,di conseguenza, potrebbe creare rabbia e risentimento danneggiando la nostra relazione ma anche perchè più semplicemente  la verità è che non è giusto. Nel momento in cui noi interveniamo sull'educazione di un figlio non nostro stiamo mettendo in discussione il modello che i suoi genitori (con molte difficoltà probabilmente perchè separati) stanno cercando di trasmettere al figlio. In questo modo noi destabilizziamo molto l'equilibrio del ragazzo. Chi siamo noi per fare questo? Questo vale anche per i genitori che mai e poi mai dovrebbero lasciare spazio al loro compagno nell'educazione del figlio sostituendosi al genitore, se presente. Non c'è spazio per vie di mezzo o compromessi, ognuno nel sistema ha diritto a mantenere il suo ruolo educativo, lo facciamo per il bene dei nostri figli. E' un nostro dovere! Quindi all'altro genitore, qualunque cosa abbiano mai fatto a noi, garantiamo il loro ruolo (ognuno ha il diritto di giocarselo come crede), ai nonni il loro (anche loro sono una parte importante nell'educazione dei nostri figli), ai figli lo spazio che serve loro per crescere sicuri.

- La capacità di fare un passo indietro: questa è ovviamente una conseguenza logica dello step precedente. Se rispetto il ruolo altrui vorrà dire che in nessun modo mi sostituirò a qualcun altro e quindi vorrà dire che in tanti momenti io dovrò, con grande maturità, fare un passo indietro, prendere le distanze. Mi viene in mente tante volte la comunione di mia figlia Camilla dove il mio ora marito di Alessandro, che si è sempre preso cura di lei con amore dal primo giorno, era qualche fila  indietro in chiesa. Io ero dietro a Camilla con suo padre, come è giusto che sia. Ma in quell'occasione mi sono chiesta come mi sarei sentita io, forse frustrata o forse no. Non saprei. E' lì che mi sono detta che non sarei stata capace di essere dall'altra parte. Ma la cosa giusta sta nel cercare un ruolo ed una collocazione diversa. Non siamo in competizione con nessuno, c'è spazio, nelle famiglie allargate per collocazioni nuove che non conosciamo. Stare un passo indietro, a mio avviso è una capacità che se non abbiamo, nella famiglia allargata, dobbiamo necessariamente acquisire, altrimenti ci imbarchiamo in un'avventura che ci renderà molto infelici.

- Avere pazienza e fiducia: penso che questa sia la caratteristica più importante e l'esercizio della pazienza, credetemi nella famiglia allargata è un gran lavoro. Abbiamo detto che il cambiamento è vissuto spesso come una violenza e che dobbiamo fare un grande lavoro di adattamento. Ma ognuno ha i suoi tempi e questi tempi vanno pazientemente rispettati. Non c'è cosa più assurda che imporre la presenza di un nuovo compagno ai figli per la smania di "ufficializzare" la nostra relazione: stiamo rispondendo ad un nostro bisogno, pensiamoci, ma probabilmente non è il bisogno di nostro figlio. Tutti i pessi del puzzle si  incastreranno meravigliosamente in armonia se ogni giorno seminiamo bene e nel rispetto dei tempi di tutti.

Per me la realtà della famiglia allargata è una realtà affascinante e anche molto arricchente. Le famiglie allargate riuscite bene, con i tempi che ci vogliono, spesso rappresentano un'opportunità in più tutti  anche da un punto di vista evolutivo. Questo grande sforzo che dobbiamo fare per adattarci è uno sforzo che potrebbe formarci anche per altre esperienze future nella vita dove non abbiamo sempre tutto sotto controllo. 

Però lo dico onestamente: la famiglia allargata non è per tutti, pensiamoci bene prima di fare disastri nelle vite dei nostri figli o chiediamo aiuto ad un professionista che può supportarci nel processo. Tutto si può fare, con amore e pazienza!

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