Cosa posso fare per riconquistare l'amore dell'altro?

Quando mi chiedono “Cosa posso fare per riconquistare l’amore dell’altro”?, la mia risposta, senza alcuna pietà, è “NULLA, non puoi fare più nulla”.

Non è sempre vero naturalmente e non in tutti i casi ma, certamente, quando una relazione di anni finisce perchè il partner o la partner dichiara di non essere più innamorato, chi resta può fare ben poco. Spesso non serve più dimostrare l’amore nei confronti dell’altro o promettere di cambiare le cose perchè, se il partner è sincero nel dirci che non ci ama più, qualcosa è morto per sempre.

Dal mio punto di vista, possiamo fare molto per non smarrirci durante la relazione, prendendoci cura dell’altro, accettando il suo modo di essere, magari tanto diverso da noi. Lasciando uno spazio per il 50% dell’altro.

Lasciare uno spazio del 50% per l’altro, sembra una banalità ma non lo è. Le coppie che incontro e che sono in crisi, tentano per anni, durante la relazione, e con tutte le loro energie,di far cambiare l’altro; di farlo diventare quello che loro desiderano sia, dimenticando che, facendo così, l’altro tende ad evaporare. Se desidero occupare una relazione con tutto il mio 100%, non ci sarà più spazio per il 50% dell’altro. Ci sono poi buoni equilibri da 70% e 30% o anche meno 90% e 10%…..ma sono equlibri precari che possono rompersi da un momento all’altro. Per questo è bene trovare con l’altro un equilibrio al 50%, giorno per giorno ed è un lavoraccio!

Non so dire come mai molti di noi hanno pensato, nel passato, o lo pensano ancora, di poter occupare il 100% di una relazione, ma così stanno le cose. Credo che la favola di cenerentola, con cui molte di noi “ragazze” è cresciuta, non ci abbia aiutate, ma la verità è che le relazioni sono una cosa molto diversa da quello che abbiamo voluto credere durante la nostra infanzia.

Come mai nessuno ci insegna a stare in una relazione rispettando l’altro e mettendo da parte un grosso pezzo di noi? Se desidero avere una relazione equilibrata devo saper mettere dal parte un mio 50%. So farlo? Me lo hanno insegnato? Posso impararlo?

Comunque sia, quando uno dei due dichiara di non essre più innamorato, l’altro soffre e sente di non poter fare più nulla. Dalla mia esperienza personale e professionale però c’è una cosa molto importante che possiamo fare, non per riconquistare l’altro ma per soppravvivere e poter tirare su la testa: decidere dove stare!

Di fronte ad una situazione del genere, in cui sono stata lasciata, posso decidere cosa fare: posso decidere di dare tempo al mio partner che si chiarisca le idee e magari torni da me o posso decidere di non voler aspettare e ricominciare a farmi una vita senza di lui o lei.

Direte “ma le cose non cambiano”……. e invece cambiano moltissimo perchè io, decidendo cosa sono in grado di fare di fronte a quella situazione che non posso cambiare, passo dalla condizione di “vittima” che subisce tale situazione a persona che “agisce” una scelta di fronte alla stessa situazione. Quindi non subisco più ma accetto che le cose siano così e decido di muovermi in una direzione.

Si passa da avere un ruolo passivo ad avere un ruolo attivo. E certo che vorremo che le cose cambiassero come noi vogliamo, ma non possiamo più farlo e quindi l’unica cosa che possiamo fare è decidere dove stare rispetto a quello che sta succedendo.

Chiedo sempre ai miei clienti, in queste situazioni “che cosa sei in grado di fare?; cosa per te in questo momento rappresenta lo sforzo minore? Aspettare che lei o lui si chiarisca le idee o ricominciare la tua vita? Che cosa ti costa meno?”

Ricordando sempre che, soprattutto in queste situazioni, le cose cambiano e di giorno in giorno perchè siamo delusi, arrabbiati, addolorati, spaventati e tutte queste emozioni spesso si presentano in un meraviglioso minestrone difficille da gestire, per cui dobbiamo anche ricordarci che siamo in all’interno di una tempesta e che passerà presto.

Tutto passa e tutto serve a renderci persone migliore e, se sfruttiamo questo momento per riflettere sul nostro modo di fare e su cosa potremmo fare di diverso in futuro, non sarà tempo sprecato, anzi!

Prendersi un periodo di riflessione......nella coppia!

Quando arriviamo a prenderci un periodo di pausa purtroppo siamo già oltre.

Spesso ci prendiamo un periodo di pausa perchè siamo stanchi dell’altro, siamo logorati da mille tentativi andati a vuoto nel cercare di risanare un rapporto che all’inizio era perfetto. Cosa è successo dopo? Certamente non ha funzionato qualcosa o più semplicemente la vita: fatta di lavoro incerto, di bambini piccoli per casa, di difficoltà di ogni genere; si diventa degli ottimi genitori e si perde di vista completamente la coppia, quello che in verità ha messo in piedi tutto questo progetto.

Abbiamo perso di vista la coppia che, per sopravvivere, ha bisogno di lavoro quotidiano, di impegno, di saper fare un passo indietro perchè siamo in due. Invece, stanchi, si tende a sopraffare o a farsi sopraffare illudendosi che le cose miglioreranno nel tempo o credendo ingenuamente che si possa fare a meno dell’amore.

Read More

Come mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.......istruzioni per le famiglie allargate!

In questi anni mi sono dedicata con passione alle famiglie "allargate", fenomeno molto presente nella società di oggi, io stessa appartengo ad uno di questi complessi sistemi e forse, proprio la mia esperienza personale, mi ha fatto capire, con il tempo, come funziona e come si può intervenire su essa.

Innanzitutto diciamo subito che la famiglia allargata è un sistema complesso e articolato e che per avere successo, un intervento di sostegno come il Counseling , è bene considerare ogni elemento e, se possibile, coinvolgerlo nel processo di cambiamento perchè è una macchina complessa che richiede che ogni pezzo giri con la stessa armonia.

Capite bene, da subito, quanto sia maggiormente impegnativo far funzionare tanti pezzi diversi e contemporaneamente. Pezzi che spesso si sono trovati insieme loro malgrado. Non è facile.

Ci vuole molta intelligenza e molta maturità, che spesso non c'è, diciamocelo subito. Dal mio punto di vista la famiglia allargata richiede (agli adulti) proprio queste due caratteristiche e se non siete disposti a mettervi in discussione, ve lo dico da subito, lasciate perdere!

Read More

Ho bisogno di aiuto ma non riesco a chiederlo

Quante volte ti è successo: essere in difficoltà e non sapere a chi chiedere aiuto o non sapere come chiedere aiuto.

La prima cosa che si fa è parlare con l'amica o con l'amico il quale, senza cattiveria, le prime volte ascolta con pazienza e  cerca di darti consigli perchè crede, in buona fede, che la soluzione sia quella che vede lui o lei. Ma la verità è che nessuno può consigliarti la strada giusta; solo tu puoi sapere quale sia la soluzione e nessuno può darti un consiglio in merito. Lo farebbe dal suo punto di vista, che non è il tuo.

Read More

Ho capito che......a proposito di coppie e di tradimenti

Ho capito che arriva per tutti quel momento di stanchezza in una coppia, dopo tanti anni di vita insieme e che spesso può essere una grande occasione di evoluzione. Un momento che, nella maggior parte dei casi spaventa ma che può aiutare a fare il salto verso altri 20, 30 anni di vita insieme.

Ma quel momento di stanchezza appunto  spaventa e le coppie spesso, piuttosto che guardarlo in faccia, aspettano che passi, senza far nulla, se non quello di adattarsi a nuove abitudini in cui sempre meno la coppia riceve cure.

Read More