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Come non dimenticare i buoni propositi del 2015 già il 1 gennaio…


Ogni anno la stessa storia arrivano gli ultimi giorni dell’anno e ci troviamo inesorabilmente a fare un bilancio dell’anno che sta finendo.

Come è stato il 2014? Un anno giusto con te? Hai ottenuto esattamente quello che ti eri prefissato proprio un anno fa a quest’ora?

Guardare le immagini dell’anno che finisce, come in un cinema,   è bellissimo: gente che entra e gente che esce gente che arriva altra che va via, amori, amicizie, posti nuovi, emozioni e dolori. Cosa ti rimane in mente con più insistenza? Ti va di prenderne nota?

Comunque sia andata, l’anno sta per finire e possiamo o ringraziare per quello che è stato oppure essere felici e sperare in un anno nuovo pieno di cose migliori.

Ma, come ogni anno dico, tutto dipende da noi e spesso ci piace dimenticarlo come se fossero gli eventi esterni a fare del nostro anno un bell’ anno o un brutto anno. Siamo sempre e solo noi a decidere cosa deve essere la nostra vita e a volte ci piace pensare che ci sia qualcosa che guida questo movimento.

Perché scegliere il meglio per noi e decidere quale direzione dare alla nostra Vita spesso è difficile. Affrontare i cambiamenti e guardare in faccia le cose che non ci piacciono di noi o della nostra vita richiede impegno ed energia fisica e mentale.

Però pensaci, siamo ancora in tempo oggi per prenderci un impegno e decidere da cosa cominciare per cambiare quella situazione pesantissima che mi porto sulle spalle  da tanto tempo e mi fa soffrire.

Si lo so stai pensando di iscriverti in palestra, curare la tua alimentazione, smettere di fumare, lasciare quella relazione che ti fa tanto soffrire, imparare l’inglese e poi? Che altro ti stai ripromettendo per il prossimo anno?

Sono i famosi buoni propositi e questo è il periodo dell’anno in cui ne facciamo di più per poi abbandonarli già il 7 gennaio al rientro dalle ferie.

E allora io voglio chiederti di non stravolgere la tua vita completamente ma di fare un piccolo passo per cominciare, solo un piccolo passo nulla di più.

Fare qualcosa di nuovo anche di piccolo che ti aiuti a ricordare che se vuoi cambiare la tua vita puoi farlo proprio oggi. Iniziamo magari nel mettere in ordine gli armadi o fare le scale invece di prendere l’ascensore per andare a casa, un piccolo passo, per allenarci poi a fare cambiamenti maggiori.

Per ricordarci così, che se vogliamo cambiare qualcosa possiamo farlo ogni giorno, una sorta di allenamento. Che non dipende dagli eventi esterni o dalla posizione degli astri, ma da noi e dalla nostra voglia di migliorare la nostra Vita.

Ma se oggi decidessimo di darci obiettivi troppo ambiziosi  magari il risultato non arriverebbe in tempi relativamente brevi come speravamo e ci sentiremmo frustrati per abbandonare tutto e ricominciare la solita vita di tutti i giorni.

Vogliamo partire da cose importanti ma che possiamo fare da soli e già da questa settimana?

Ti suggerisco tre obiettivi, scegline uno solo  e segna su un quaderno i progressi che fai, poi se ti va di condividerli, scrivimi sarò felice di confrontarmi sulle difficoltà che hai trovato, sulle scoperte che hai fatto.

 

1)  Ascolto come mi parlo

Mi capita molto spesso di sentire persone che dicono di sé stessi che sono stupidi, che sono incapaci, che sono sporchi e molto altro purtroppo.

Hai mai fatto caso a come ti rivolgi a te stesso? Magari non lo sai perché lo fai da sempre senza pensarci e magari ti parli come ti parlava qualcuno dei tuo genitori i oppure hai iniziato a farlo da solo dopo quel’esperienza che ti ha segnato molto.

 Il fatto è che ormai ti parli senza essere consapevole di quello che ti dici. Ti chiedo di fare caso alle parole ed ai pensieri che rivolgi a te stesso. E’ importante avere questa consapevolezza: ti chiedo , di togliere quell’automatismo  e di ascoltarti e poi di chiederti se il modo in cui ti parli ti piace e se lo usi anche con altre persone o se lo fai solo con te stesso. Riesci a ricordare quando hai cominciato a parlarti così?

Prendi nota della parole e dei pensieri che ti rivolgi, di quello che ti dici prima di cominciare una nuova esperienza, prima di conoscere delle nuove persone, prima di affrontare un cambiamento. Prendi nota e rifletti, questo ti chiedo nulla di più. Pensi di poterlo fare dal 2015? Ti ci vorrà un po’ di tempo per allenarti, andrai spesso in automatico, ma se ti impegni un po’ vedrai che nel giro di pochi giorni avrai acquisito una consapevolezza che non hai mai avuto. Prova

 

2)  Smetto di giudicare

Hai mai fatto caso a quante volte ti capita di giudicare gli altri e le loro situazioni? Magari lo fai solo con te stessa non necessariamente facendo “pettegolezzi” con gli altri: però sei sempre pronta a dire la tua sul comportamento degli altri e sei molto dura. Fai caso a quante volte ti capita di giudicare gli altri. Molto spesso questo è il sintomo di una tua grande infelicità interiore che riguarda però solo  te e non gli altri. Tendiamo infatti  a spostare verso l’esterno e sugli altri quello che non vogliamo vedere di noi. Ho sempre pensato che, se dedicassimo tutto il tempo che dedichiamo a giudicare gli altri, per migliorare noi stessi, questo sarebbe un mondo molto migliore. Ricorda sempre che ogni volta che giudichi gli altri lo stai facendo con te stesso e questo atteggiamento non porta nessun miglioramento al tuo stato d’animo, anzi…pensaci e fai caso quanto vai in automatico anche in questo. Magari sei cresciuto in un ambiente giudicante con te o con gli altri e quindi non ne sei consapevole di questo ma puoi cambiare sai? Io adoro questo proverbio indiano che voglio condividere con te :  ”Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe”. Allora che mi dici vogliamo iniziare?

3)  Ascolto il mio corpo

Molte volte sento persone che vivono vite di altri. Magari anche tu  da molti anni vivi infelicemente senza mai fermarti e poi, che stranezza (sono ironica ovviamente) arrivano gli attacchi di ansia o una malattia psicosomatica o una lieve depressione o l’insonnia che destabilizza molto la persona che fino ad allora “reggeva il carico alla grande” ; e allora finalmente è arrivato il momento di fare qualcosa. Fino a quel momento non importava quanto soffrissi per vivere ma ora che sono comparsi i sintomi “veri”, quelli evidenti e tangibili bisogna fare qualcosa. Spiazzo sempre i miei clienti quando si presentano nel mio studio ed io dico  ”Finalmente sono arrivati gli attacchi di ansia dobbiamo festeggiare”. Finalmente si e poi loro (i miei clienti) lo capiscono nel corso del lavoro che facciamo: quello non è altro che un segnale del corpo per comunicare un disagio. Disagio che magari hai  trascinato per moltissimi anni e con il quale fino a quel giorno hai trovato un equilibrio precario e che magari ha creato tanto malessere anche alle persone che ti vivono accanto. Il corpo è uno strumento potentissimo per capire che qualcosa non va: che ne dici se dal 2015 fai più attenzione ai messaggi del tuo corpo? Non sforzandoti più di abituarti ad un mal di schiena, ad un torcicollo, ad una colite, ad una insonnia etc. Possiamo abituarci a tutto è vero ma che ne dici se dal 1 gennaio del 2015 ci alziamo e diamo ascolto al nostro corpo cercando di capire se c’è qualcosa che non va piuttosto che distrarci e farci passare il solito mal di testa? Forse il mal di testa vuole dirti qualcosa….forse c’è qualcosa che devi cambiare? Qual è la paura nel guardarla in faccia, questa cosa? Dimmelo e scusami perché non capisco come tante persone decidono di fare una vita di m…da per così tanto tempo piuttosto che affrontare le cose, scusami.

Bene hai molto lavoro da fare: finalmente qualcosa di concreto e di “piccolo” per cominciare a stare meglio qualcosa per cominciare un allenamento più grande magari dopo, se vorrai.

Ricorda sempre piccoli passi giorno per giorno, è così che possiamo fare i cambiamenti più grandi, senza fretta ma con tenacia e costanza e tenendo sempre conto della nostra meravigliosa natura. Perché forzandola o modificandola non arriviamo da nessuna parte. Impara ad ascoltari, credimi è tutto meravigliosamente dentro di noi e se iniziamo a fidarci di noi, è fatta.

Se vorrai raccontarmi i tuoi progressi o le tue difficoltà ti rispondo volentieri, il mio indirizzo email è: elena@elenatrucco.com.

Ti aspetto e ti abbraccio, comincia a volerti bene e a rispettarti, il resto viene da sè

 

 

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