Non Puoi Desiderare In "Piccolo".......Da Che Parte Vuoi Stare?

Da che parte vuoi stare??

Durante le vacanze si frequentano posti nuovi con ritmi, personee climi completamente diversi e capita spesso di innamorarsi di posti in cui addirittura pensiamo di voler andare a a vivere.

Per anni io stessaho desiderato sempre vivere in posti diversi da quelli in cui stavo e quando rientravo dalle vacanze avrei voluto trattenermi nel luogo in cui avevo appena trascorso le vacanzesempre più bello, più pulito, più accogliente del luogo in cui abitavo.

E così partivo con una sensazione di tristezza e di impotenza come se fossi costretta a rientrare e ad adattarmi a quella realtà.

E’ da qualche anno inveceche mi sono liberata di questa sensazione perché ho capito di aver scelto consapevolmente il posto in cui abito. E questa sensazione di aver scelto, mi ha liberata per sempre dalla sensazione di sentirmi vittima e costretta ad accettare la realtà.

Se ci pensi bene questo vale per ogni cosa: in qualunque momento noi scegliamo una cosa piuttosto che un’altra. Anche quando non scegliamo, in realtà stiamo scegliendo di non scegliere e quindi di accettare le cose restino esattamente come sono.

Stiamo scegliendo di non fare nulla e così poter continuare a lamentarci di come vanno le cose ed attribuire la responsabilità della nostra infelicità ad altro, a qualcosa che non dipende da noi.

Nel caso della mia città quella in cui, momentaneamente, ho scelto di vivere posso dirti con certezza che ha moltissimi limiti ma anche molti vantaggi ai quali, per il momento, non sono in grado di rinunciare.

So anche che, fra qualche anno, i limiti diventeranno più pesanti dei vantaggie, a quel punto, sceglierò di andare in un luogo più adatto a me, alle mie nuove esigenze.

So che penserai “Beh certo facile per te”……..

Chissà perché ma quello che non riusciamo a fare per noi stessi e che invece gli altri decidono di fare, per alleggerire i nostri sensi di colpa, ci diciamoche per gli altri sia più facile, che gli atri abbiano qualcosa in più di noi, qualcosa di magico che noi non avremo mai. Così ci alleggeriamo e diciamo a noi stessi “si ma lo non posso farcela”…..lui si!!

Ricordo sempre una cliente che si lamentava del suo peso corporeo in continuazione, avrebbe voluto tanto dimagrire, senza però fare nulla per ottenere un risultato che, a suo dire, avrebbe cambiato ogni cosa . Il suo peso era diventato davvero un limite molto serio che le impediva di fare una vita sociale; quindi qualcosa su cui prendere dei provvedimenti.

Chi mi conosce ed ha lavorato con me, sa bene che la mia pazienza ha un limite….

Dopo un certo numero di sedute in cui si lamentava senza far niente, ho cominciato a cambiare atteggiamento incoraggiandola a fare qualcosa e cercando di capire che cosa le impedisse di cambiare la situazione.

Quando lei ha esordito dicendomi “Beh certo per te è facile, sei alta”…… ho dovuto rispondere “Beh si è vero anche se io mi alzo tutte le mattine alle 6.30 per andare a correre un’ora affinché la mia altezza non diventi larghezza”.

Molti di noi passano una vitaintera a limitarsi credendo a tutte le loro strane convinzioni che hanno acquisito e sono così convinti da perdere quasi il contatto con la realtà.

Certamente questa è una condizione che ci fa sentire vittime ed incapaci di essere felici. C’è sempre una scusa!!

Dal mio punto di vista e dopo essermi sperimentata un pò, posso dire con molta convinzione che non esistono limiti, ma la nostra mente può essere un freno potentissimo.

Credo che le malattie rappresentino davvero l’unico limite alla realizzazione di parte di noi anche se, recentemente, avendo a che fare con clienti che affrontano le loro battaglie con una grinta ed una dignità di fronte alle quali mi sento piccolissima, ho dovuto ricredermi.

Vorrei dirti che puoi scegliere in qualunque momento di stare da una parte o dall’altra e che quando inizierai a dirti una serie di cose che ti limitano……stai scegliendo in maniera molto chiara dove stare.

Io da qualche anno ho imparato a dirmi “E perché no?”. Ed in effetti e perché no?

Perché non potrebbe realizzarsi esattamente quello che stai pensando?

E poi richiedo “desideriin grande o desideriin piccolo?”

Sapevi che la maggior parte di noi è abituata a non desiderare? E chi “si permette” di farlo lo fa in piccolo?

Che ne dici di desiderare quello che stai desiderandoaumentandolo di 10 volte?

wow…….e perché no?

Non sono per le correnti di pensiero positivo all’americana o per la legge di attrazione (per intenderci quelle del “visualizza ed otterrai”) ma posso assicurarti che allenarsi a desiderare, a farlo in grande, a mettere in discussione le convinzioni che abbiamo su di noi e sulla vita da sempre e soprattutto, a sperimentarti in maniera nuova, ti porterà ad ottenere forse addirittura più di quello che stavi desiderando.

Durante la tua corsa, ad un certo punto ti fermerai e farai i tuoi conti, tirerai la linea e sarà bellissimo scoprire che quello che volevi è stato raggiunto……..non te ne eri nemmeno accorto.

E allora auguri amico mio, fermati e festeggiati e poi riparti verso la tua strada!

E perché no?

Si riprende il cammino!!