La storia di Paolo 16 anni Roma 

Per me quest'esperienza di counseling è stata veramente fantastica. Ho avuto la possibilità di conoscere me stesso fino in fondo: ho imparato a riconoscere i miei punti deboli ma sopratutto a rendermi conto delle mie potenzialità e di apprezzarmi davvero per quello che sono. Grazie a questo percorso sono migliorato tantissimo. Mi sento semplicemente contento e felice. Ogni giorno ripenso al percorso che ho fatto per arrivare a dove sono ora e riconosco quanta strada ho fatto e mi sento molto fiero di me stesso. Ovviamente tutto questo non sarebbe possibile senza l'aiuto di una bravissima counselor che mi ha aiutato enormemente ogni volta che ci vedevamo. Mi ricordo ancora che alla fine di ogni seduta mi sentivo sempre contento e positivo. Grazie a lei sono riuscito a diventare molto più rilassato e a vivere la mia vita di ogni giorno in modo migliore e più spontaneo. Sono estremamente contento di quest'esperienza e la raccomando a tutti coloro che nella vita cerchino la felicità e serenità interiore.

Grazie mille Elena per tutto quello che mi hai aiutato a fare, te ne sarò veramente eternamente grato.

La storia di Anna 34 anni Modena

Ho fatto un mio percorso di Counseling durato circa un anno. Facevamo una sessione via Skype  una volta al mese, non potendo permettermi economicamente un maggior numero di sessioni. Già il fatto che io potessi fare un incontro al mese senza obblighi o pressioni mi ha dato un grande senso di libertà.

La mia Counselor mi ha detto che, facendo un incontro al mese, avrei dovuto fare un lavoro più impegnativo tra un incontro e l’altro e che i tempi si sarebbero allungati un po’ ma i risultati sarebbero stati gli stessi che in un percorso con un incontro di una volta a settimana. Non so come sarebbe andata diversamente ma ho avuto benefici da subito e la mia vita si è trasformata.

Ho lavorato con lei su varie cose: la mia ansia , i problemi relazionali e quelli legati al lavoro. Ha mostrato una grande empatia ed una grande capacità di sostenermi aiutandomi ad esercitare la mia autonomia di pensiero, senza condizionamenti. Oggi penso che senza quel lavoro sarei ancora nella mia “vecchia” vita che mi procurava molta sofferenza. Se avrò bisogno, in futuro, e non lo escludo, so di poter contare sull’aiuto del mio Counselor e del Counseling che è un approccio che ho conosciuto per caso. Lavorare con una persona di talento è stato un grande privilegio.

La Storia di Andrea 48 anni Roma

Ho lavorato per molti anni in una multinazionale americana  facendo anche un discreto percorso di carriera. La mia vita era il lavoro: trascuravo tutto il resto per investire nel lavoro e fare carriera. In realtà non me ne rendevo conto ma ero dentro ad una macchina infernale da cui non pensavo mai più di poter uscire. Mangiavo male, dormivo male, ero in viaggio tutta la settimana e naturalmente trascuravo la mia famiglia e le mie figlie. Non ero più Andrea ma il ruolo professionale che avevo in azienda. Me ne sono accorto quando ad una recita delle mie figlie un genitore di una sua amichetta, che non conoscevo, presentandosi mi ha  chiesto: tu chi sei? Ho risposto sono un Project Manager della……….

In quel preciso istante ho capito che io non esistevo più e mi sono spaventato. Ma non è stato sufficiente a farmi capire cosa stava accadendo. Ho dovuto perderlo quel lavoro per crollare definitivamente e finire nel baratro più nero. Non esistevo più, tutto il mondo che avevo costruito fatto di relazioni, premi, obiettivi non c’era più ed io con lui. Chi ero? Quale senso poteva più avere per me la mia vita?

Adesso quando ci penso sorrido ma il senso di vuoto che ho provato in quel momento è stato infernale ed ho pensato che non sarei mai “guarito”. E’ stato nel momento peggiore del mio viaggio che ho incontrato Elena ad una cena a casa di amici. Mi ha colpito ed infastidito subito la sua solarità, così in contrasto con il mio stato d’animo di quel momento; la sua energia e la sua voglia di far conoscere a tutti il potere del Counseling. Si capiva che c’era molto un  suo vissuto in quello che raccontava. E mi ha colpito forte al cuore.

E mi sono inizialmente affidato alla sua passione, al suo amore per le persone, al suo entrare così tanto in relazione con gli altri da sentirmi preso in braccio per un tragitto del mio viaggio, fino a quando è stato necessario, fino alla mia indipendenza, da lì a poco. Ed è stata una vera  e propria rinascita perché ho dovuto capire molte cose e ricominciare a camminare con le mie gambe, prima un po’ goffo, poi sempre più forte fino a volare. La mia vita è cambiata per sempre, ho riscoperto molte cose che avevo temporaneamente messo da parte ma soprattutto ho tirato fuori da un metro di polvere me stesso. Ora sto bene lavoro per vivere e non viceversa. Frequento lo studio di Elena una volta ogni due mesi per fare il punto su di me costantemente e non perdermi più; è una cosa che mi fa bene ed è un regalo che mi faccio, una sorta di tagliando, è un modo per prendermi cura di me stesso. 

La Storia di Linda 45 anni Roma

Mi sono rivolta alla mia Counselor quando pensavo che non avrei più avuto altre possibilità, una sorta di “ultima spiaggia”. Non sono abituata a chiedere aiuto e a casa mia la possibilità di farsi aiutare, anche da ragazzina, non è mai stata incoraggiata.

Si fa sempre da soli che è meglio e poi raccontare in giro di avere “problemi” è una cosa che non si fa. Per questo il giorno che ho chiamato Elena lo  ricordo forse come il giorno più difficile e quella telefonata erano mesi che volevo farla ma rimandavo, rimandavo, sperando di fare da sola e trovare qualche soluzione. Ma erano soluzioni temporanee che lasciavano spazio ad uno stato di frustrazione sempre peggiore e più grave.

Così mi sono decisa e da lì in poi è stato più facile. Intanto avere la percezione di non essere più da soli ad affrontare tutte le mie difficoltà che io tendevo a sminuire, è stato molto importante e poi, con pochi incontri, ho fatto chiarezza su alcune dinamiche con le quali mi complicavo molto la vita. Il mio problema era relativo alla scelta del partner che, ora so perché, mi riportava sempre a rivivere costantemente un senso di abbandono a me assai familiare.

Ne abbiamo parlato insieme e non è stato difficile capire in che modo io stessa andavo a “ricacciarmi” nella solita  situazione. Così ho provato a sperimentarmi in modo differente, con l’aiuto di Elena. Prima un po’, poi sempre di più fino a che, ho perso l’abitudine. Non so se si dice così ma per me è stato questo: una sorta di riallenamento ad azioni e pensieri differenti  da quelli che facevo forse da quando ero bambina. Ed ho scoperto che il mondo è pieno di persone ed opportunità diverse. È stato più facile di quanto pensassi.  Posso solo ringraziare per la bellissima esperienza.

Pamela 17 anni Roma

Ho iniziato a stare male senza apparente motivo, così da un giorno all’altro con forti attacchi di ansia che hanno anche compromesso i miei risultati scolastici fino ad allora molto brillanti.

Ho seguito un consiglio dei miei e mi sono letteralmente fatta portare da loro nello studio di Elena . Ero scettica e spaventata. Avevo paura di cominciare uno di quei percorsi interminabili da dove non sarei più uscita. L’impatto però è stato buono mi sono sentita subito a mio agio e capita. Ho intuito che la persona che mi aveva accolto comprendeva molto bene quello che stavo provando, questo mi ha dato molta fiducia. Durante quel primo incontro c’erano anche i miei genitori ai quali è stato detto subito che il rapporto sarebbe stato con me e non con loro e che, solo se io avessi autorizzato, potevano essere aggiornati  sui miei progressi. Questa cosa mi ha fatto sentire importante e unica.

Dopo pochissimi incontri, dopo una serie di riflessioni, ho  individuato il motivo del mio malessere. Via Via  i sintomi ,tanto temuti, sono spariti ed ho cominciato a stare meglio; ho capito quale era il problema ed ho fatto concretamente dei cambiamenti nella mia vita, modificando alcune abitudini mie e della mia famiglia per vedere come andava. Certamente c’è stato un coinvolgimento importante della mia famiglia che ho sempre voluto e che forse non avrei potuto escludere ma l’ho scelto e questo per me è stato importante.

Ora capisco quando Elena, la prima volta mi ha detto “So quanto soffri e mi dispiace ma finalmente è arrivata l’ansia, pensa che lei ci indicherà la strada per risolvere e pensa che se non fosse mai arrivata non avresti avuto l’opportunità oggi, a soli  17 anni di mettere  mano a cose che, nel tempo, potevano diventare difficoltà più gravi”. Credo avesse proprio ragione, ora lo capisco . Ho acquistato forza e sono sicura del mio valore.

Per onestà intellettuale ci tengo a dire che questa storia è stata scritta a quattro mani, quelle di Pamela e le mie