La mia Storia è una Storia come tante

Eccomi il 23 Aprile del 1971

Cresciuta in una famiglia "apparentemente" normale, quelle in cui il papà va a lavorare e la mamma sta a a casa a badare ai figli, una famiglia dei primi anni 70. Esattamente nasco nel 1971.

Bravissima a scuola ,anche troppo, ma con molti problemi di "emotività già dai primi anni.

Due genitori dedicati a me e a mio fratello Emilio ma  con molti problemi, a loro volta, di affettività; una storia apparentemente banale, per quei tempi,  ma importantissima per Me.

Soffro molto già da quando sono piccola e creo  problemi alla mia famiglia perchè mi sento  diversa da loro  e nessuno sa esattamente come gestirmi. Sono estremamente sensibile ed evidentemente ho esigenze che la mia famiglia non sa come soddisfare. Per questo mi sento diversa ed inascoltata nonostante abbia capito (da adulta e con il lavoro su di me) che i miei mi amavano, semplicemente non sapevano dimostrarlo . A quei tempi poi non c'è la cultura per capire cosa non va. Questo però genera in me tanti problemi.

E trascino questa sofferenza per moltissimi anni cercando di adattarmi sempre di più all'ambiente che mi circonda; penso di essere io la "strana" e così mi  adatto per tanti anni, cercando sempre di più di essere uguale agli altri invece di dare spazio a me stessa, e capire come sono e cosa voglio, semplicemente non sono stata abituata a questo perchè nella mia famiglia nessuno è stato educato a questo, non è colpa di nessuno. E' andata così.

I quarant'anni di mia madre

E intanto gli anni passano e non trovo pace. L'unica cosa che faccio per me stessa, finalmente,  è quella di studiare psicologia con risultati molto brillanti, mi laureo a 24 anni con il massimo dei voti, e vado a lavorare in azienda dove conosco una delle mie grandi passioni: la formazione e la crescita personale. E gli anni passano e le scelte le faccio, a volte giuste, a volte sbagliate, sempre cercando di capire cosa fosse giusto per gli altri accontentandomi di situazioni e persone che non erano per Me.

E continuo a soffrire e continuo a fare percorsi di ogni tipo per trovare una soluzione alla mia sofferenza.

Finchè un giorno, durante una vacanza in Sicilia, appena separata, scopro un libro dal titolo accattivante . Divorato in tre giorni e contattato l'autore per chiedere aiuto.

Il suo libro parla di Counseling, che non conosco e si parla della possibilità di "guarire" finalmente da tutta questa rabbia, dolore e sofferenza che da anni mi porto dietro e che, da qualche anno diventata mamma, sto evidentemente anche trasferendo a mia figlia Camilla. 

I miei primi quarant'anni, con la mia famiglia

Così intraprendo un percorso di Counseling che mi aiuta finalmente a vedere le cose in un altro modo e a responsabilizzarmi. Capisco che tutto dipende da me e che posso cambiare quello che ancora non va; che c'è ancora molto da vivere e sarebbe il caso di cominciare a vivere bene da domani.

Oggi vivo per questo. Il mio scopo è far conoscere a tutte le persone che incontro ogni giorno, che il counseling, oltre ad esistere da più di 65 anni nel Mondo, è potente è può aiutare le persone veramente ed in tempi rapidi ed accessibili a tutti.

Sono direttrice didattica e docente di  una scuola di Formazione Professionale  e crescita personale wia web (www.dituttocuore.com) per aiutare le persone nella modalità che preferiscono, anche da casa loro,  a lavorare su di sè con il Counseling.

Gente, come me, con storie come Tante, che ha sofferto e che si è data tanto e che  vuole darsi  l'opportunità di una Vita finalmente migliore, come merita da sempre, dal giorno in cui è nata!

 

Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe. 
Proverbio Indiano